Il caso Eurosport sta facendo in qualche modo discutere. Per la scelta e non solo. Ecco uno stralcio della dichiarazione riportata in un articolo dedicato sul sito:

La nostra sezione dei commenti era un luogo in cui miravamo a creare una comunità di amanti di sport e di persone che potessero condividere la stessa passione. I vostri commenti hanno avuto il merito di arricchire i nostri contenuti e di creare una comunità riconosciuta e apprezzata nel mondo dello sport attorno al brand di Eurosport.

Purtroppo, però, non riusciamo più ad apprezzare alcuni commenti dei nostri utenti nella nostra comunità: troppo spesso, infatti, nei toni prevale la mancanza di rispetto.

Una decisione non facile ma in qualche modo capibile perché se è vero che il social, la condivisione e tutto quanto ruota attorno sembra essere il mantra di chiunque si affaccia nel mondo web, è pur vero che mostrare il fianco ai così detti “leoni da stastiera” non è per forza obbligatorio.

Eurosport non solo combatte, come tutti noi, con i commentatori più o meno corretti, ma vive in un territorio, quello sportivo, in cui i lati più beceri e “cattivi” delle persone vengono a galla con molta più probabilità.

Gli utenti che sfogano le proprie rabbie, così come in politica, affilando i propri denti canini, millantando dietrologie spesso inventate, sono molti, anzi troppi.

Aggiungiamo poi che gli stessi commentatori si trovano a impalcare discussioni interne, spesso infinite, andando fuori tema rispetto al contenuto iniziale.

Tutto questo porta all’impossibilità di un controllo da parte di chi pubblica l’articolo e dall’altro lato al probabile allontanamento alla volontà di commentare di tutta quella parte sana, la maggioranza, che vorrebbe interagire attivamente.

E quindi perché lasciare i commenti? O meglio perché lasciare il tutto ad una situazione attuale che non porta da nessuna parte?

La stessa Eurosport continua così:

Annunceremo presto un nuovo servizio di commenti, non appena avremo trovato il modo di realizzarlo.

Se mai lo si troverà aggiungo io…