La crescita e la caduta di Blockbuster

Un solo video che vale più di mille parole e che ci mostra la crescita esponenziale di Blockbuster fino alla sua (in)evitabile caduta. Un viaggio attraverso gli Stati Uniti con aperture costanti di nuovi negozi che hanno portato il gruppo ad avere migliaia di punti vendita.

Questa ovviamente non è solo una storia americana se pensiamo che la stessa Blockbuster negli anni 2000 riusci a diffondersi in praticamente tutto il mondo. Un collasso forse già pre-annunciato al momento stesso della sua massima esplosione, era l’anno 2009, ma forse troppo sottovalutato dalla stessa dirigenza.

In pochi anni,  con politiche sbagliate e per colpa di grossolani errori di valutazione, il gruppo collassò sotto i colpi di un nuovo acerrimo rivale: Internet, o per meglio dire la tecnologia di trasmissione a banda larga.

Un mancato impiego massivo di risorse a far fronte al grande successo di Internet e dei nuovi protagonisti della rete come Netflix fu la miccia che accese il fuoco del fallimento: Attenzione però a credere che fu quest’ultimo a decretare la fine del colosso dal biglietto blu.

Non fu Netflix a decretare la fine

Forse non tutti sanno che l’azienda più famosa al mondo di streaming e che oggi conosciamo, partì la sua avventura sfruttando il web non per diffondere i contenuti video via straming, ma per consegnare i DVD ai clienti, come oggi fanno i servizi di consegna a domicilio.

Netflix essendo più snella ed attiva sul web riusci presto a convertirsi da azienda di consegne a servizio di streaming, sfruttando la banda larga. Una trasformazione facile se vista con gli occhi di oggi ma molto lungimirante se pensiamo che questa tecnologia  usata nelle case di tutto il mondo per connettere le famiglie al web, in quei tempi era disponibile per pochi e con costi elevati.

Una trasformazione radicale della fruizione dei contenuti da parte degli utenti che non venne intuita da Blockbuster, seppure ci fossero già da tempo esempi concreti sul piano musicale (qualcuno ha detto Napster?).

Una storia di scelte sbagliate

Questa storia ci insegna come quello che crediamo un asset strategico oggi potrebbe non esserlo domani.

Di casi come quello di Blockbuster se ne potrebbero raccontare moltissimi, in tutti i settori, ed in futuro continueranno ad esserci storie come queste, tutte caratterizzate dalla stessa regola che unisce piccole e grandi imprese: la scelta sbagliata di noi umani