Così come Microsoft anche Google ha deciso di unificare tutti i suoi sistemi di pagamento sotto un’unica dicitura: Google Pay ovvero (G Pay)

Un servizio che andrà ad includere Android Pay e Google Wallet così da creare un unico punto di riferimento che si configura attraverso un logo ben distintivo che riprende da una parte i colori di Big G e dall’altra parte una scritta ben evidente che riprende la chiave utilizzata ormai da tutti i competitor per identificare i pagamenti digitali attraverso device o computer ovvero: Pay

A questo punto è chiaro come la corsa alla creazione di un circuito che possa accettare questo tipo di pagamento sia una priorità. Una corsa che vede in campo molti player (pensiamo anche a Microsoft Pay) con lo stesso scopo di diffondere sempre di più lo standard e farlo diventare altrettanto famoso come il competitor più illustre oggi, che naturalmente risponde al nome di Apple Pay.

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