Podcast: Trasmissione radio diffusa via Internet, scaricabile e archiviabile in un lettore Mp3.

Nato a metà degli anni 2000 con tantissima enfasi e molte aspettative il Podcast (termine fusione e contrazione di PoD, “Personal on Demand, e broadcast, “trasmissione”) è quanto di più vicino ad una Internet Radio con palinsesto autocostruito e differenziato.

Una modalità di distribuzione dei contenuti che in tutta sincerità, e per molto tempo, è sembrata ormai defunta, e dove solo pochi paladini della trasmissione hanno avuto il coraggio di mantenere viva (togliendo naturalmente tutto quanto concerne il mondo delle repliche radiofoniche)

Nel 2019, invece, il podcast sembra la vera grande novità sul fronte della comunicazione attraverso il web. Un qualcosa che come abbiamo detto non è veramente nuovo ma che in realtà lo diventa se i contenuti proposti sono sempre più belli e completi.

Ma perché questo ritorno di un fenomeno che sebrava ormai sopito?

Trasmissioni sempre piu belle, contenuti freschi e poche repliche sembrano essere l’arma vincente verso una sempre piu larga diffusione dei contenuti.

Ma non solo…

Fare un’analisi attenta delle motivazioni per cui podcast stia tornando così di moda non è naturalmente così facile, ma facendo un piccolo sforzo, è però possibile analizzare meglio quanto sta succedendo aiutandoci con l’affiancare il fenomeno con la tecnologia che ci ruota attorno.

In particolare mi voglio soffermare su due aspetti fondamentali; uno che riguarda la parte hardware, ed uno che riguarda il software.

Hardware, Connessioni e Device:

Sempre rimanendo in tema di mobilità e quindi di una fruizione dei podcast da parte di device mobili, come smartphone, tablet o iPod, la prima ipotesi che si può pensare è quella per cui parlando di connessione, oggi i gigabyte a disposizione per scaricare contenuti da internet siano molto superiori di un tempo.

Un sicuro vantaggio perché seppur i podcast possano da sempre essere ascoltati anche offline dopo essere stati scaricati attraverso una rete WiFi, o tramite computer computer, sappiamo benissimo che tutta questa operazione non è mai stata veramente piaciuta agli utenti.

Io per esempio ho trovato sempre scomodo dover scaricare i podcast sul mio device per poi eseguirlo in modalità offline: Una modalità di fruizione alquanto scomoda! e come me sembrano pensarla in molti.

Superato questo scoglio grazie a nuove offerte che riguardano la connessione, la seconda ipotesi che avvalora un aumento dell’utilizzo riguarda il comparto veicoli dove risultano sempre più diffusi sistemi che possono collegarsi con il proprio device in maniera migliore e piu autonoma.

È proprio il reparto legato alle auto ed ai trasporti quello che da sempre è maggiormente interessato al comparto audio, dove la parte del leone la fanno la radio (naturalmente), la musica offline come i cd e gli MP3, ed oggi anche quella diffusa via streaming: Il podcast si inserisce a proprio all’interno di questa modalità di ascolto.

Parlando diffusione tramite connessione streaming c’è da considerare una terza ipotesi, seppur oggi interessi ancora poche persone, ed è quella dei diffusori audio casalinghi collegati al web, magari con assistente vocale integrato, un comparto in forte crescita che avrà da dire la sua per molto tempo.

Software, piattaforme e canali:

Non possiamo parlare di hardware e sistemi senza parlare di software. In questo caso mi piace soffermarmi in particolare sulle piattaforme, non intese come sistemi operativi, ma piuttosto luoghi podcast vengono oggi distribuiti.

La novita degli ultimi tempi è quella che riguarda proprio questo ultimo aspetto in cui servizi di streaming dedicati alla musica (esempio Spotify) si sono affiancati ai tradizionali canali come iTunes (assieme ad altri sistemi di download dedicati).

Una scelta da parte di chi opera in questo settore che indubbiamente ha portato un enorme vantaggio, permettendo così agli utenti di reperire puntate di podcast all’interno delle playlist dedicate alla musica: Un miglioramento dell’offerta da parte di chi offre i contenuti a costo zero, ed una possibilita di fruizioni facile e veloce da parte degli utenti.

Sempre parlando di software non si puo non parlare di quanto in sistemi operativi moderni (quello si) siano sempre di piu ottimizzati per permettere un ascolto migliore della musica e dei flussi audio con particolare riguardo a velocita e potenza.

Il futuro dei Podcast sembra roseo

Dopo i siti web, dopo i feed di notizie, dopo Twitter e tutti gli altri social, gli autori del web sembrano buttarsi a pie pari su questo fantastico mondo dei podcast. Trasmissioni che ora non sono più soltanto repliche di quanto visto altrove, come abbiamo detto per le trasmissioni radio riproposte, ma veri e propri palinsesti creati su misura per il mondo degli utenti dei podcast.

E voi che fate?