L’oggetto del desiderio di molti che aspirano ad avere nel proprio salotto HomePod con Siri integrato sembra aver preso l’autostrada per oriente prima che la statale verso il bel Paese.

Seppur da tempo Apple stia lavorando per migliorare l’esperienza utente di Siri nella nostra lingua ecco che la scelta di fare debuttare il prodotto prima in Cina conferma ancora una volta che la grandezza di un business è ovviamente legato alla grandezza del bacino di utenti a cui è rivolto.

Tralasciando il fatto di ritenere che il Cinese sia più semplicemente comprensibile da Siri rispetto all’italico idioma è presto detto come un mercato come quello della grande Cina sia più appetibile della nostra italetta. E ci mancherebbe altro!

Ora però è interessante fare capire a tutti i nostri cari utenti Apple di non sentirsi così al centro dell’attenzione dalle parti di Cupertino e magari smettere un pochino di elevarsi al rango di top users poiché non è proprio questo il focus dell’azienda Californiana.

Giusto o sbagliato che sia il mercato Cinese, vice e vince sempre. Perché alla fine le dimensioni contano.