Giunti ormai agli sgoccioli della fase finale delle vacanze estive, è arrivato il momento di iniziare a preparare tutto il materiale necessario per il nuovo corso scolastico che inizierà a seconda delle regioni, tra il 5 e il 18 settembre. Tiendeo.it, compagnia leader nei servizi drive-to-store per il settore retail, ha analizzato le principali tendenze in quanto a pianificazione per il back to school, così come la previsione di costi.

Si prevede una spesa media di 135 euro in materiale scolastico per bambino

Tenendo presente la spesa destinata al rientro a scuola calcolata da Tiendeo negli ultimi anni, si prevede una diminuzione del 5% per questo 2019, scendendo alla cifra media di 135 € per bambino per l’acquisto di materiale scolastico.

Da questo numero sono esclusi i libri, che come è risaputo, occupano una parte importante del budget scolastico delle famiglie italiane.

Una tendenza al risparmio che rispecchia una coscienza sociale anti-spreco che di volta in volta trova maggiore riscontro nella popolazione. Tendenza confermata dall’indagine relativa ai capi di abbigliamento che vengono acquistati in concomitanza con l’inizio dell’anno scolastico. I genitori che offrono ai vestiti una seconda vita passandoli ad amici e familiari sono più del 60%, mentre il 34% è solito donarli a ONLUS e organizzazioni di assistenza sociale*.

Gli zaini sono l’articolo più ricercato

Non ci sono sorprese riguardo alle ricerche del materiale didattico necessario per iniziare il nuovo corso. Il prodotto più desiderato è lo zaino, che rappresenta l’80% delle ricerche totali nella piattaforma in relazione al back to school un mese prima dell’inizio delle lezioni.
Nel podio si posizionano altri due grandi classici: quaderni e astucci. Chiudono invece la Top 5 penne e cartellette, altri oggetti fondamentali per iniziare al meglio il nuovo anno.

I genitori preferiscono i negozi fisici per gli acquisti scolastici

Analizzando il comportamento dei consumatori italiani detectato da TiendeoGeotracking durante gli ultimi anni in queste stesse date, quest’anno si prevede un incremento del traffico ai negozi fisici del 18%.

Italiani previdenti: in termini di pianificazione, il 41% delle famiglie italiane provvede agli acquisti scolastici un mese prima dell’inizio del corso, mentre un terzo, più rilassato oppure ancora in vacanza, aspetterà comodamente due settimane per iniziare a pensare al nuovo anno.

In generale la maggior parte dei genitori preferiscono sfruttare il periodo di ferie per svolgere questa mansione, avere tempo di confrontare i prezzi e le promozioni attive, recarsi con tempo a negozi e grandi magazzini.

Allo stesso modo che le famiglie italiane cercano i migliori prezzi e le offerte prima di raggiungere i negozi, buona parte dei retailer approfittano di questo momento commerciale per lanciare cataloghi specializzati sul back to school e, secondo questa analisi*, sono soliti pubblicarsi proprio in coincidenza del momento top della pianificazione: l’ultima settimana di agosto.