Affrontare il tema della presenza continua ed incondizionata sui social per avere successo non è certamente facile da chi come me non un vero adepto si questa religione.

Detto questo è pur vero che le cose si possono vedere ed analizzare esternamente, guardando oltre e capendo i passi giusti da fare all’interno di specifici obiettivi.

Per questo motivo mi rende meglio condividere le mia esperienza quotidiana a contatto con le aziende che devono a affacciarsi nel mondo dei social network piuttosto che parlare di visibilità dei singoli.

Oggi essere sui social per chi fa business con la propria azienda non vuol dire avere solo la presenza, ma è obbligatorio, senza nessuna scusa, essere attivi e soprattutto produttivi.

Un vero Percorso che prevede di essere attivi senza soluzione di continuità con presenze che devono essere gestite in maniera oculata ma anche in modalità quasi ossessiva.

Se poco tempo fa bastava qualche post scritto ogni tanto sulla propria bacheca oggi è praticamente obbligatorio una continuità della pubblicazione.

Questa via di inserimento continuo di informazioni è in realtà una via che prevede al suo interno non soltanto azioni formali ma anche, e forse soprattutto, azioni informali ovvero post che possano parlare dell’azienda in tutte le sue fasi lavorative con le qualità ma anche le difficoltà incontrate ogni giorno per soddisfare le esigenze del cliente.

È proprio il carattere sociale e sociologico che di fatto permette di mostrare l’umanità nella propria attività commerciale: I social network sono fatti di persone ed a loro bisogna parlare.

Qui non esiste un centralino, un filtro, una formalità stretta, e quindi a questo linguaggio più informale è necessario adeguarsi. Ciò non vuol dire perdere la propria identità ma alle volte è necessario piegarla adeguandola al pubblico a cui si va a parlare.

Parlare la lingua giusta in ogni social network

Ogni social è diverso dagli altri e per ogni piattaforma è necessario parlare nella “sua” lingua.

Immaginiamo infatti di voler parlare con una lingua diversa davanti ad uno straniero. Cosa percepirà veramente alla fine del discorso?

La modalità di comunicazione verso i propri potenziali clienti ponendosi allo stesso livello di quello che potrebbe essere l’amico della porta accanto continua ad essere la chiave vincente della presenza online all’interno dei social come Facebook.

Instagram mette alla base le foto e focalizzarci su immagini vincenti piuttosto che parole. Mostrare prodotti piuttosto che processi è una bella chiave

Essere più formali su LinkedIn dove le persone vogliono intercettare le professionalità di ognuno è quasi un obbligo.

Ed essere più veloci ed informativi su Twitter è la soluzione per avere sempre più follower.

Sfruttare i micro momenti della giornata non solo lavorativa

Se la più importante modalità di fruizione dei social network è lo smartphone è vero quindi che la nostra presenza online deve essere tanto maggiore quanto lo è questo strumento in possesso continuativo e tutte le fasi della giornata da parte dei Utenti, non solo lavorativa naturalmente.

Sfruttare ogni singolo social in tempi e orari diversi può essere un’altra chiave vincente.

Sappiamo infatti che la presenza online è oggi fatta da numerosi micro momenti che abbracciano tutti i periodi della giornata, è proprio all’interno di ogni singola slot che si viene a creare dove la presenza della comunicazione aziendale può incidere maggiormente. Tempi diversi per social diversi.

Il profilo giusto di chi scrive per ogni piattaforma

Se come detto la continuità vincente e anche vero giusto di chi può scrivere in quel determinato socio al network e altrettanto determinante.

Utilizzare le professionalità giuste per ogni piattaforma è fondamentale per produrre contenuti di valore. Scegliere le persone di cui fidarsi, scrivere in maniera coerente con la filosofia aziendale, fare in modo che chi scrive sembri essere un membro dello staff è un fatto a cui non ci si può esimere.

Usare professionisti del settore è certamente un plus da tenere assolutamente conto, ma questo spesso non basta perché solo chi vive tutti i giorni le realtà interne dell’azienda può scrivere in maniera veramente veritiera.

Tutti quindi sono chiamati a contribuire al successo sui social, coinvolgendo magari le competenze diverse diversi reparti sfruttando le qualità di ognuno per ottenere il bene comune: l’azienda.

Il giusto mix tra chi può scrivere esternamente da professionista, sfruttare il personale interno dedicato al marketing ed a questi aggiungere post scritti da altre competenze interne crea un volano che non può che essere un turbo verso il successo di tutti