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Gemini si trasforma in un’enciclopedia interattiva con le “immersive explorations”

Foto by Androidcentral

Google ha introdotto nell’app Gemini una nuova biblioteca di “immersive explorations”, ossia esplorazioni immersive pensate per studiare e comprendere temi complessi in modo visuale. La funzione consente di navigare un argomento livello dopo livello, passando per esempio dai sistemi microscopici fino allo spazio profondo, e rappresenta un ulteriore passo di Google verso la trasformazione di Gemini in uno strumento di apprendimento per studenti e curiosi.

Come funzionano le nuove esplorazioni immersive

Le esplorazioni sono accessibili dallo student hub di Gemini, dove gli utenti possono selezionare la voce “Try immersive explorations”. Ogni argomento si apre come una scena interattiva composta da nodi cliccabili e spiegazioni guidate, che invitano a proseguire l’indagine con un semplice tocco.

Toccando un livello, l’utente può approfondire progressivamente il contenuto: dalla scala planetaria fino alle molecole e agli atomi. Google ha indicato esempi come la ricostruzione delle rotte commerciali della Via della Seta, l’osservazione dell’interno di un motore a reazione e lo studio della fisica dei fulmini.

Venti temi pronti all’uso

Al lancio, la biblioteca comprende 20 argomenti predefiniti, suddivisi in categorie come civiltà, energia, ingegneria, medicina, geologia, oceani e volo spaziale. Tra i contenuti segnalati da Google figurano anche l’esplorazione spaziale e l’era mesozoica.

L’obiettivo non è soltanto quello di fornire informazioni, ma di rendere l’apprendimento più coinvolgente attraverso contenuti visivi e interattivi. Google ha inoltre annunciato l’introduzione futura della narrazione audio, pensata per accompagnare l’utente durante l’esplorazione dei diversi livelli.

Disponibilità su web e mobile

La funzione è già disponibile su web e dispositivi mobili in inglese, indonesiano, hindi, portoghese brasiliano, francese e cinese semplificato. Gli utenti che utilizzano altre lingue possono accedere per il momento solo alla versione in inglese, mentre Google ha anticipato l’arrivo di ulteriori traduzioni.

Nello student hub, le esplorazioni immersive sono riservate ai clienti Education Fundamentals, Standard e Plus. Attraverso l’indirizzo web dedicato, invece, possono utilizzarle tutti i clienti Google Workspace, gli abbonati a Workspace Individual e i possessori di un account Google personale, senza necessità di attivazioni da parte degli amministratori.

Un progetto legato allo student hub

Le nuove esplorazioni si collocano all’interno dello student hub, una sezione recente di Gemini concepita come ambiente di studio. Lo spazio permette di creare quaderni di ricerca, generare flashcard e svolgere quiz di verifica, integrando così strumenti didattici in un’unica piattaforma.

Con questa mossa, Google rafforza la volontà di posizionare Gemini non solo come assistente conversazionale, ma come hub per l’apprendimento continuo. La società prevede inoltre di rendere le esplorazioni immersive disponibili direttamente nelle chat di Gemini, senza dover passare dalla sezione dedicata.

Limiti attuali della funzione

Il lancio presenta ancora alcune criticità. Gli utenti non possono creare esplorazioni su temi scelti liberamente, ma devono utilizzare i 20 contenuti predisposti da Google, e l’azienda non ha confermato se questa possibilità verrà introdotta in futuro.

Alcune recensioni hanno descritto la novità più come un’enciclopedia interattiva che come un vero strumento di studio. Sono stati segnalati anche problemi di caricamento su diversi browser, oltre al fatto che la funzione si trova ancora in fase beta. Restano infine senza risposta questioni relative al modello impiegato, ai controlli sull’accuratezza dei contenuti e ai dati raccolti durante l’utilizzo.

Un passo avanti per l’apprendimento con l’IA

Nonostante i limiti iniziali, l’arrivo delle immersive explorations mostra come Google voglia rendere Gemini uno strumento capace di unire intelligenza artificiale, visualizzazione e didattica. La possibilità di esplorare un argomento per livelli successivi può rendere più accessibili concetti complessi, dalla biologia all’astrofisica.

Le esplorazioni immersive di Gemini potrebbero quindi rappresentare un nuovo modo di studiare, trasformando l’apprendimento in un’esperienza visiva, progressiva e interattiva.