Immaginate un sistema per cui sia possibile effettuare pagamento tra persone attraverso il proprio smartphone semplicemente inviando un messaggio.

Qualcuno potrebbe dire che niente di tutto questo è una novità ma se a proporre questa alternativa ai pagamenti è Apple qualcosa di più grande sta per accadere.

Pensate ora che la piattaforma Apple Pay diventi uno strumento non solo per il pagamento tra un privato è un negozio convenzionato, come sostituto della Carta di Credito, ma un sistema integrato per trasferire denaro tra tutti gli utenti che posseggono un qualsiasi device della mela morsicata (tra i più recenti almeno).

Il sistema di cui stiamo parlando è Apple Pay Cash già attivo negli Stati Uniti da fine anno scorso ed oggi pronto a sbarcare anche in Europa con tutte le conseguenze del caso soprattutto perché tra i paesi coinvolti ci sarà sicuramente l’Italia.

Evitando come sempre i tecnicismi quello che è interessante sottolineare è come uno strumento distribuito nella massa come può essere l’iPhone possa oggi essere la testa di ponte per una conversione nei pagamenti che in qualche modo è iniziata tempo fa ma che forse oggi grazie ad esso può ricevere un una spinta ulteriore accelerando in maniera interessante questa tipologia di pagamenti tra persone

Finalmente addio ai contanti?

Se già da tempo il mercato offre risposte a questa esigenza (tra le più importanti troviamo naturalmente PayPal), è vero il fatto che l’arrivo di uno standard così elevato all’interno uno strumento come l’iPhone gioca un ruolo fondamentale nella propagazione di una nuova tipologia di pagamenti ancora oggi pochissimo utilizzata nelle nostre latitudini.

L’uso dello smartphone per i pagamenti più veloci é già realtà in Paesi come la Cina, dove per esempio l’uso del telefono per pagare é ormai talmente normale che anche le bancarelle per strada offrono il servizio (esponendo solamente un QR code e rimandando il trasferimento all’app WeChat).

Una trasformazione in essere che arriva da ovest ma che é già pienamente matura all’est, bussando ora le porte alla vecchia Europa ed all’Italia. Sarà la volta buona?

Passiamo ai pagamenti digitali!

Usare, trasferire e ricevere pagamenti tramite app é qualcosa di talmente comodo e veloce che non sussiste nessuna attività legale che non possa essere coinvolta in questo processo.

L’uso dei pagamenti digitali inoltre aumenta le transazioni perché offre possibilità di acquisto non legate soltanto a quanta monetasi ha in tasca in quel momento aiutando quindi l’economia.

Preferire questo sistema a quello dei contanti é un dovere per una società civile, dove il finto non controllo dei pagamenti tramite contanti, non può essere una motivazione estesa a tutti.

Pensare di pagare in contanti per non essere controllati é come pensare di non usare la carta di credito online perché poco sicura ma fidarsi del proprio conto corrente che più di tutti é connesso al web. È come viaggiare in autostrada senza telepass per non essere controllati non sapendo che durante il tragitto decine di foto al nostro mezzo vengono effettuate con strumenti come il Tutor.

Quindi siete pronti ai micropagamenti digitali?