Apple iPhone Se 2020 riprende le forme dei già collaudati smartphone della stessa casa con schermo da 4.7 pollici e TouchID. Una soluzione estetica che nasce dalla necessità di Apple di andare in contro alle richieste dei tanti utenti che ancora oggi sono legatissimi a quel from-factor, nato con iPhone 6 ed arrivato fino a noi fino ad oggi.

Così come per il primo iPhone SE, in cui la linea riprendeva la stessa di iPhone 5s ma con la stessa potenza di un iPhone 7 (il top di allora), anche per questo device la casa di Cupertino ha puntato tutto sulla potenza interna, con soluzioni hardware che girano attorno al processore A13 Bionic, lo stesso di iPhone 11 Pro, ed una fotocamera che seppur singola, risulta la stessa del fratello maggiore più potente.

Un target utente selezionato con cura

La probabilità che questo smartphone non sia da considerarsi come un flop ma piuttosto di un successo già annunciato sta proprio per la scelta mirata di un target di persone fedeli di al marchio, e legati a doppio filo a forme già note fin dai tempi di iPhone 6.

Parliamo di persone che vogliono ritrovarsi ancora nel feeling del Touch ID, per esempio, o avere la sicurezza delle forme che magari risultano ancora perfette per accessori e cover già in possesso.

Persone che non hanno interesse a spendere più soldi del necessario per avere funzioni che tanti non useranno, e vedono in questo smartphone l’aggiornamento ottimale ed indolore, di cui Apple é maestra (qualcuno ha detto iCloud Backup?)

La filosofia della linea SE sta proprio nel fatto di offrire un aggiornamento hardware perfetto per tutti coloro che non vogliono cambiare quanto di buono hanno già nelle loro mani da diversi anni.

E per gli altri?

Come detto Apple iPhone Se 2020 non vuole essere uno smartphone innovativo o un device di riferimento, per questo c’è già iPhone 11 Pro. Esso vuole essere invece la risposta corretta per chi vuole un telefono piccolo e potente, ad un prezzo comunque accessibile, se parliamo di mondo Apple.

Uno smartphone che ha un proprio settore di riferimento s ci pensiamo bene, perché se analizziamo il mercato di oggi nessun telefono così potente per quelle dimensioni é presente nel listino di nessun altro produttore.

La novità é il fatto di non essere una novità

Nessuna novità se guardiamo lo smartphone con gli occhi di un appassionato di tecnologia, di un nerd o di un geek. É quindi errato parlare oggi di uno smartphone nato già vecchio.

Pensare questo vuol dire non capire quanto questa scelta sia il risultato di uno studio a livello di marketing molto approfondito, confermando quanto queste scelte di Apple siano invece frutto di ricerche di mercato molto oculate, ragionate e controllate.

Una massimizzazione del risultato che passa per prima cosa dalla soddisfazione del cliente per poi concludersi con la soddisfazione di lanciare un prodotto già maturo al suo debutto con in dote la massimizzazione del profitto che solo Apple oggi più di altri può avere.