Per la verità il trend è già in grande spolvero da diverso tempo ma mai come in questi ultimi mesi e per il prossimo anno (o a seguire) il comparto fotografico dello smartphone sarà la prossima vera killer application.

Parliamoci chiaro uno smartphone di medio livello con un processore medio (della serie 6 di Snapdragon per capirci) è oggi più che sufficiente per l’utilizzo completo, veloce e attivo del proprio telefono smart. chi giudica un cellulare solo per la potenza di calcolo sbaglia di grosso.

Quindi è da qualche altra parte che i produttori devono puntare l’obiettivo

Non ho usato a caso questo ultimo termine perché se analizziamo un device oggi non è la sola potenza, la grandezza del display, il Notch, il buco nello schermo o qualsiasi altro assistente vocale a essere il protagonista, ma la è invece la cara vecchia fotocamera.

Raddoppiata, triplicata, moltiplicata e chi più ne ha ne metta perché sembra proprio che il motivo per fare spendere agli utenti centinaia di euro per il proprio nuovo smartphone sia quello di offrire un sistema di riprese con la camera che sia sempre più vicino a quello di una reflex.

Visti gli spazi esigui la modalità migliore non è quella di applicare una camera sporgente, ma quella di dividere l’ottica in diverse lenti con focus diversi simulando così l’effetto meccanico presente nelle fotocamere digitali.

Non dobbiamo quindi stupirci se da qui ai prossimi mesi vedremo sempre di più fotocamere integrate in uno schermo, almeno fino a quando una nuova tecnologia arriverà tra noi.

E voi quante fotocamere avete? Questa sarà la domanda del futuro, un nuovo paradigma per il 2019

Non a caso i produttori proprio su questo fattore ti stanno puntando i propri interessi, è sempre non casualmente i primi rumors che riguardano l’iPhone del 2019 non sono incentrati sullo schermo ho su determinate funzionalità software ma sulla presenza o meno di un numero di fotocamere superiore a quelle presenti oggi.