Netflix userà ChatGPT per le sue funzioni di ricerca

Netflix sta testando una nuova funzionalità di ricerca basata sull’intelligenza artificiale di OpenAI, progettata per interpretare le richieste degli utenti in linguaggio naturale.
Grazie a questa tecnologia, gli abbonati possono formulare domande come “mostrami qualcosa che mi tiri su il morale” o “cerco un film rilassante per la serata” senza dover utilizzare titoli o generi precisi.
Il sistema è in grado di analizzare l’intento emotivo e semantico delle richieste, offrendo risultati sempre più personalizzati.
Come funziona il sistema di ricerca basato sugli stati d’animo?
La tecnologia legge le sfumature emotive delle query, identificando bisogni specifici come nostalgia, stress o allegria.
Ad esempio, una ricerca come “ho avuto una giornata pesante, voglio qualcosa di leggero” attiverà algoritmi che selezionano contenuti in base al tono e allo stile, non solo alla trama.
Questo approccio supera i limiti dei sistemi tradizionali, che si affidano principalmente alla cronologia delle visualizzazioni per suggerire i contenuti.
La scoperta di contenuti basata sull’umore risolve il problema del “paradosso della scelta”, dove troppe opzioni portano a indecisione e frustrazione.
Permette di trovare ciò che si desidera in modo intuitivo, riducendo il tempo speso a scorrere infiniti cataloghi.
Essa anticipa i bisogni emotivi dell’utente, proponendo titoli che si allineano con il suo stato mentale del momento, anche senza una richiesta esplicita.
La novità è ideale per chi cerca contenuti senza sapere esattamente cosa desidera, ma ha un’idea dello stato d’animo che vuole sperimentare.
È utile anche a chi ha gusti variabili e non vuole essere limitato dai propri precedenti, offrendo un ventaglio di opzioni oltre i generi abituali.
Infine, chi ama esplorare nuove categorie senza dover navigare manualmente le sezioni troverà questo strumento indispensabile.
Al momento, la funzione è disponibile in beta per alcuni utenti iOS in Australia e Nuova Zelanda, con un piano di espansione negli Stati Uniti.
Netflix ha dichiarato di essere in una “fase di ascolto e apprendimento”, ottimizzando l’algoritmo in base ai feedback per garantire risultati sempre più precisi.
Questo passo conferma la priorità della piattaforma verso l’IA come strumento di engagement, puntando a trasformare la scoperta di contenuti in un’esperienza fluida e umanizzata.
L’integrazione dell’IA nella ricerca di Netflix segna un punto di svolta per l’industria dello streaming, rendendo la tecnologia non solo uno strumento di raccomandazione, ma un vero collaboratore nella scelta dei contenuti.
La capacità di interpretare emozioni e linguaggio quotidiano avvicina la piattaforma alle esigenze reali degli utenti, trasformando il modo in cui interagiamo con l’intrattenimento digitale.
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