Chiara Ferragni entra nel cda di Tod’s per coinvolgere le nuove generazioni: il titolo del gruppo vola in Borsa in meno di 24 ore.

Quanto è facile oggi prendere questa notizia e commentarla in modo sarcastico in modo da farla diventare quasi una burla. È più difficile, invece, capire meglio cosa sta dietro ad una scelta così azzardata da parte di un gruppo così storico e consolidato.

L’idea alla base della scelta di coinvolgere la Ferragni direttamente all’interno del progetto Tod’s non passa, come normalmente può avvenire, sfruttando la sua persona e la sua immagine in qualità di testimonial, ma piuttosto integrando essa stessa nell’azienda facendola diventare parte attiva nelle scelte societarie.

Una mossa che come si può immaginare non è legata solamente alla persona ed al suo nome ma anche, e forse soprattutto, a quello che rappresenta, sia nel web, sia nei social, ma non solo…

La Ferragni non porta in dote solo il fatto di essere La influencer (con la L maiuscola), ma anche, e forse soprattutto, quella di essere già imprenditrice di successo da tempo nel campo della moda. Un profilo che risulta a questo punto perfetto.

La scelta di vaccinarsi rispetto a quella di prendere le medicine

Tod’s quindi aggiunge il tassello influencer al proprio management e si rivolge ora come non mai ad un pubblico ben prestabilito senza passare da consulenza esterne.

Con un paragone un po’ azzardato ma di sicura attualità la scelta fatta dall’azienda non è combattere il virus della modernità influenzale attraverso aiuti esterni (le medicine) o in economia (i farmaci), che seppur avere uno scopo nobile, hanno soltanto la possibilità di proporre scenari nuovi o inseguire situazioni già in essere, ma senza un vero e proprio controllo della situazione.

La scelta fatta da Tod’s è invece quella di prendere forse il miglior vaccino social in circolazione e inocularlo all’interno del proprio organismo già collaudato, creando cosi i presupposti per avere gli anticorpi necessari per anticipare al meglio il futuro.

Un ragionamento che porta cosi la società sullo stesso piano degli utenti social rimanendo sullo stesso livello, e forse, creando i migliori auspici per anticipare i tempi.