L’ultima in ordine di tempo tra le scoperte di bug è quella che riguarda Apple con il suo FaceTime, per cui nelle chat di gruppo un utente poteva ascoltare un altro utente ancor prima che l’altra persona rispondesse alla chiamata, sia video che audio.

Ma la sicurezza?

Da sempre la sicurezza è al centro dei pensieri soprattutto delle grandi aziende di tecnologia, per cui la reputazione è tutto. Apple (appunto), Microsoft, Google, Amazon, e tante altre sono sempre attive per fare in modo che i propri prodotti siano sempre sicuri e blindati ma ciò non toglie che anche queste ultime possono incorrere in gravi bug dei propri software e dei propri device.

La questione quindi non riguarda soltanto piccoli produttori ma abbraccia proprio tutti.

Tenendo ben presente il fatto che il bug in quanto tale si può insinuare sempre dietro l’angolo, è doveroso però da parte di tutti sapere di come non solo i propri dati possono essere trafugati in qualsiasi momento, ma anche le stesse conversazioni possono essere in qualche modo oggetto di utilizzi non dovuti.

Pensare di utilizzare il proprio device in totale sicurezza è un’utopia che non corrisponde alla realtà.

Qualsiasi apparecchio con una connessione dati può essere oggetto di hacking in qualsiasi momento, di qualunque marca esso sia.

La cosa che deve preoccupare di più non è soltanto il fatto che questa cosa possa succedere ma che mediamente l’utente rimane ignorante al pericolo.

È necessario prendere coscienza della vulnerabilità dei sistemi per muoversi in maniera adeguata senza per questo aspettare che i produttori si muovano a riguardo perché il bug, come detto arriva prima, e ci ascolta. Sempre!

Una piccola check-list che ho elaborato (in continuo aggiornamento) potrebbe aiutare molto e perlomeno a limitarne il pericolo:

  • Aggiornare Antivirus (dotarsi anche su Mac)
  • Aggiornare Sistema Operativo all’ultima versione
  • Aggiornare i Software all’ultima versione
  • Scaricare App solo dai Marketplace ufficiali
  • Affidarsi solo a produttori certificati
  • Leggere di commenti o bug prima di acquistare i prodotti
  • Controllare online eventuali articoli tecnici anche dopo l’acquisto
  • Cercare fornitori che garantiscano aggiornamenti
  • Marchi noti
  • Cambiare le password di default
  • Aggiornare password frequentemente
  • Avere password sempre diverse