L’applicazione scaricata da milioni di italiani è oggi il vero grimaldello per i servizi della pubblica amministrazione?

Complice anche il Cashback di stato, ed ora il Green Pass, sembra proprio che l’applicazione del Governo italiano sia ormai entrata nell’utilizzo comune e sia sfruttata per accedere più velocemente ai servizi messi a disposizione della PA.

Un passaggio epocale che piano piano sta prendendo sempre più piede ed oggi può essere considerato come un mezzo concreto per portare non solo il governo ma anche tutta la pubblica amministrazione a contatto con i cittadini, nella maniera più veloce e semplice, ovvero tramite il proprio smartphone

Il futuro più prossimo può chiamarsi IO

IO è una applicazione nata per comunicazioni istituzionali pensata dal governo italiano per avvicinarsi con tutti i cittadini ma nel tempo sta crescendo nei servizi offerti e soprattutto nelle possibilità da parte di chiunque di poter accedere ai servizi più disparati senza la necessità di recarsi personalmente verso gli uffici pubblici.

Spazio quindi non solo al mondo delle emergenze Covid-19, ma anche alle comunicazioni su Bollo e alle scadenze importanti; non ultima inoltre la già presente raccolta di documenti che per il momento include soltanto il codice fiscale ma che in un futuro prossimo (grazie probabilmente ad una legge ad-hoc) contenitore di tutte quelle carte di identità, patenti e quant’altro che soffocano i nostri portafogli.

Non più tante carte, non più code negli uffici pubblici

Se l’accesso a IO è garantito dallo Spid (Sistema Pubblico Identità Digitale) perché non pensare che la stessa garanzia di protezione possa essere estesa a tutte le carte di identificazione che ognuno di noi deve necessariamente avere con se? Perché non usare lo stesso sistema per una qualsiasi operazione da effettuarsi versi gli uffici pubblici?

Se il cellulare è oggi usato anche per i sistemi di pagamento perché non prevedere la stessa versatilità in tutte le situazioni che possono avere a che fare con la PA?

E’ solo questione di tempo ma credo proprio di prevedere un prossimo futuro fatto di strumenti portabili e digitali che possano racchiudere il tutto verso una semplicità di utilizzo a 360 gradi.