Per lavoro e per diletto mi capita spesso di parlare di siti web e quando si affronta l’argomento con con molti clienti, che possiamo in qualche modo definire poco inclini alle dinamiche del web, quello che mi viene risposto in maniera più massiva è la mancata necessità di averlo.

Ma perche questa presa di posizione? Quale motivo induce chi dovrebbe avere ben chiara la necessità di essere presenti con un proprio sito?

La risposta è presto detto ed è fatta di due semplici parole: social e gratis

I social network come Facebook e Instagram, giusto per citarne due dei più famosi, permettono infatti di creare una propria pagina gratuitamente su cui interagire per informare sulle novità della propria attività commerciale. Un luogo aperto, o per meglio dire, che sembra aperto, ma che in realtà su tiene ben stretti dati degli utenti, che sono in qualche modo clienti o potenziali tali.

Avere una pagina su un social network equivale oggi a aprire un banchetto di quelli temporanei sul corridoio di un centro commerciale, senza avere un proprio negozio, per poi affidandarsi soltanto alla clientela di passaggio. Si possono distribuire volantini, fare pubblicità, ma senza avere un controllo vero e proprio con i clienti del centro, e con la spada di Damocle che un giorno il centro commerciale potrebbe chiudere.

Avere un sito web nel 2019?

Su perché vuol dire ancora una volta avere le basi per poi creare tutte le iniziative di marketing, caring e visibilita (social network compresi), con l’obiettivo di attirare contatti e conversioni avendo il controllo completo dei dati degli utenti per trasformarli in clienti fedeli, unici e propri.