Edge il browser di Microsoft basato sul motore di Chromium, ovvero quello alla base di Google Chrome, è pronto a debuttare sul mercato a Gennaio 2020.

Intanto però Microsoft ha pensato bene di modificare radicalmente il logo del suo browser facendolo diventare qualcosa di simile ma mai così diverso della classica “E” che ci ha accompagnato in questi anni.

Da Internet Explorer ad Edge la modifica del logo è stata importante ma non così stravolgente come oggi. Dietro a questa scelta di marketing c’è sicuramente la voglia di Microsoft di allontanarsi quanto più possibile dal vecchio per tuffarsi nella nuova idea di browser

Un concetto giusto quanto più è giustificato dalle intenzioni di portare una ventata di novità.

E’ utile cambiare logo?

Cambiare logo vuol dire cambiare faccia ed è il passo più vicino possibile al cambio di nome.

Una operazione che fatta oggi dal gigante di Redmond che può essere presa come esempio da qualsiasi azienda.

Un nuovo logo può portare disorientamento verso gli utenti, soprattutto in casi come questi, in cui la modifica è radicale. Un passo forte che però ha delle conseguenza di visibilità per cui una qualsiasi azienda deve prepararsi ad affrontare.

Tanto più il logo è modificato e tanto maggiore una campagna di marketing dedicata dovrà sostenerlo senza naturalmente dimenticare il prodotto che deve essere sempre al centro dell’operazione mostrandosi anch’esso rinnovato al meglio.

Si può ritenere quindi che l’utilità della modifica del logo è direttamente proporzionale alle novità apportare al prodotto stesso. Il successo dell’operazione è anche figlia della capacità di comunicare il cambiamento.

Tornando a Microsoft

Microsoft oggi ha nella pratica un nuovo browser, affiancato da un nuovo logo, che si concretizza in un nuovo prodotto che unisce tutto quanto di buono fatto in Edge con l’estrema compatibilità del motore Chromium.

Una unione di forze che porterà benefici a tutti gli utilizzatori di Windows e non solo.

Ora non resta che comunicarlo .