Quello che sembrava ormai impossibile è invece realtà. I nuovi auricolari wireless Apple AirPods sono da oggi disponibili all’acquisto  con spedizione a partire dal 20 Dicembre, e quindi appena in tempo per .

Questo articolo potrebbe essere l’ennesimo post dedicato ad Apple ed ai suoi prodotti, invece  in realtà, è la voglia di porre l’accento su come marketing, produzione e tecnologia alle volte possano non andare così d’accordo.

Gli AirPods furono presentati a Settembre 2016 assieme ad iPhone 7 contornati di un entusiasmo generale legato proprio a quel gusto di stupire (e la goduria di farsi stupire) che solo Apple sa dare.

Auricolari dall’aspetto rivoluzionario, strapieni di tecnologia e tanto diversi da diventare da subito oggetto del desiderio tanto da diventare il vero nuovo prodotto presentato durante quell’evento.

Ancora una volta il marketing della casa di Cupertino aveva fatto centro con una differenza rispetto alle abitudini di Apple: ovvero la mancanza di una data certa e definitiva riguardo alla loro disponibilità.

Da qui la nascita di previsioni più o meno ottimistiche riguardo ad una commercializzazione che è sempre stata data come imminente ma che nella realtà ha riguardato uno slittamento nel tempo: In altre parole le difficoltà di produttività ed i ingegnerizzazione degli auricolari hanno portato Apple a non indicare una data certa, lasciando al marketing la sola responsabilità di tener alto l’hype degli utenti.

Una scommessa talmente difficile da prevedere che in pochi avrebbero accettato in quota entro Natale.

Se Apple può oggi ancora permettersi slittamenti o ritardi, quanto questo handicap può riproporsi nel mondo aziendale di oggi? Quanto quello promesso in fase rilascio di prodotti da parte del marketing può non diventare disponibile in tempi certi? La risposta è ovviamente una: mai!

Per nessuna azienda e per nessun settore è possibile oggi creare false promesse o aspettative che non si possono rispettare, anche se queste riguardino la semplice data di rilascio.

Sappiamo che in un mondo sempre più connesso e condiviso gli utenti sono lì che vi guardano, i social network ed i commenti, in ogni loro forma, sono li ad aspettarvi, ma stavolta non per acquistare, anche se in ritardo, ma per gettare fango e cancellare tutto quanto il vostro prodotto o servizio può dare, a meno che vi chiamare Apple.

 

 

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