Difficilmente mi sono trovato a parlare di televisione attraverso le pagine di questo sito. oggi però voglio fare uno strappo a questa non regola puntando il mio obiettivo verso il servizio satellitare tivùsat.

Il servizio tivùsat nasce per garantire la continuazione della fruizione dei servizi televisivi durante lo Switch-off ovvero nel momento messaggio dall’analogico al digitale.

 Un servizio satellitare che andava a sovrapporsi a quello del digitale terrestre in modo da garantire trasmissioni tv anche in luoghi dove il digitale terrestre non era fruibile come per esempio in montagna o in luoghi isolati cioè dove sono le antenne satellitari potevano ricevere segnale.

Nel corso del tempo il segnale del digitale terrestre si è fortemente distribuito sul territorio e allo stesso tempo i canali in esso contenuti si sono moltiplicati mentre la piattaforma tivusat, che un tempo sembrava essere destinata a piattaforma alternativa, nello stesso periodo temporale si è invece dimostrata come vera e unica soluzione tecnologica per portargli qualità all’interno del panorama televisivo italiano.

Il limite più grande del digitale terrestre é la scarsa quantità di banda disponibile per le trasmissioni, unitamente al costo di ogni broadcaster deve sostenere per poter garantire qualità nell’erogazione dei servizi. Questo aspetto nella realtà si traduce nella scarsa disponibilità di canali HD sulla piattaforma terrestre che invece sono maggiormente fruibili su satellite dove la banda costa meno e di spazio per tutti c’è ne di più. 

Il cambio di marcia che mi porta a parlare oggi di tivusat non è quindi la vera disponibilità di canali intesi come numero, ma come qualità. La piattaforma satellitare gratuita oggi non solo garantisce la visione di tutti i canali più importanti presenti sul digitale terrestre ma offre anche numerosi canali in HD non presenti nella piattaforma terrestre.

Il costo inferiore di circa 11 volte rispetto alla soluzione terrestre porta a chi produce contenuti preferire erogare le trasmissioni hd attraverso il satellite continuandi a garantirle gratuite ma con una qualità superiore anche a parità di canali ovvero mettendo a confronto la qualità trasmissiva di due stessi canali televisivi. Un esempio su tutti la RAI che entro il 2016 prevede la messa su satellite di ben 11 canali HD contro i 2 soli del digitale terrestre, oltre ovviamente alla possibilità di godere più facilmente anche della prossima qualità 4k.


É dunque chiaro come certe scelte strategiche siano state intraprese anni fa senza tener conto delle necessità tecnologiche delle nuove piattaforme. A queste si aggiunge inotre una pressante richiesta di frequenze da parte degli operatori telefonici (supportata dalla legislazione europea) che devono e vogliono garantire spazio per le trasmissioni 4g e le nuove 5g. Tutto ciò porta ad oggi verso una scelta obbligata verso l’utilizzo del satellite per la ricezione di una qualità televisiva in formato HD, anche in ambito gratuito.

In attesa dell’arrivo di servizi online di trasmissioni in alta definizionr via internet, il consiglio é quindi quello dise di dotarsi di Cam o decoder tivùsat. Soprattutto se si ha a disposizione un televisore di qualità e la volontà di non abbonarsi a servizi a pagamento. 

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