Project Fi

Google presenta Project Fi il nuovo progetto messo in piedi dalle parti di Mountain View con l’idea di offrire un servizio di connessione per il proprio smartphone sempre presente indipendentemente dall’operatore telefonico con cui ci si aggancia così da garantire la migliore esperienza possibile

Quello presentato da Google è una innovazione di quelle vere che se avesse successo potrebbe diventare il nuovo standard per la connessione mobile. Una struttura pensato per essere al di sopra delle parti coinvolte ovvero l’utente con il suo smartphone e l’operatore telefonico che mette a disposizione l’infrastruttura per la connessione mobile.

Abbonandosi al servizio di Google l’utente può pagare solo a quest’ultimo la propria connessione telefonica e di dati non preoccupandosi di quale operatore telefonico sia al momento connesso con il proprio smartphone. E’ il sistema stesso che sceglie la soluzione migliore a seconda della connessione disponibile, sia questa via 4G, sia questa via WiFi.

PROGETTO

Project Fi rende facile comunicare in più luoghi e utilizzare il numero di tutti i dispositivi

Project Fi è l’unione di diverse tecnologie che riguardano la parte hardware che è al momento supportata solo dallo smartphone Nexus 6 e la parte software che è Android con particolari algoritmi per passare senza intoppi tra operatori, antenne e tecnologie diverse senza per questo perdita di collegamento.

Le aree di interesse del progetto riguardano la possibilità di aiutare l’utente ad essere sempre connesso nel migliore dei modi selezionando tra hotspot WiFi o una specifica rete 4G LTE. Il tutto in maniera sicura, criptato e trasparente

Abbiamo sviluppato una nuova tecnologia che consente una migliore copertura in modo intelligente si collega alla rete più veloce disponibile presso la sede che si tratti di Wi-Fi o una delle nostre due reti socio LTE

Questa estrema flessibilità di connessione libera dalla necessità di avere una SIM di proprietà così da portare ad immaginare un prossimo futuro in cui l’utente non si leghi solo al proprio smartphone ma possa usare in qualsiasi momento qualunque device collegato ai servizi cloud di Google.

TARIFFE ED ESTENSIONE

Project Fi Tariffe

In questo contesto il business è già pianificato con accordi già presenti con gli operatori americani Sprint e T-Mobile e tariffe già pensate per essere concorrenziali e trasversali se rapportate a quelle degli altri competitor negli Stati Uniti.

Piani:

  • 20 dollari mese: chiamate e testo
  • 30 dollari mese: chiamate e testo + 1GB di Internet 4G
  • 50 dollari mese: chiamate e testo + 3GB di Internet 4G
  • 20 dollari mese: chiamate e testo + 5GB di Internet 4G

Come detto l’utilizzo dello smartphone Nexus 6 è al momento l’unico modo per utilizzare il sistema. Una necessità legata al reparto hardware offerto da Motorola che da sempre rimane leader nei brevetti e nelle connessioni alle reti telefoniche, dall’altra ovviamente la presenza di software ottimizzato e curato direttamente da Google essendo questo l’ultima versione del terminale ufficiale di Android.

Se si avvia una chiamata tramite Wi-Fi e di camminare al di fuori, Progetto Fi rileva quando il segnale diventa debole e senza soluzione di continuità si muove la chiamata verso una rete cellulare per mantenere viva la conversazione.

Il servizio ovviamente è ancora in fase sperimentale (su invito) e si estende solo nel territorio degli Stati Uniti, e neanche in tutto il Paese per la verità, potete controllare la mappa a questo indirizzo.

IL PROSSIMO FUTURO?

Project Fi Devices

Le implicazioni che Project Fi porta con se sono molte e non trattano solo l’aspetto tecnico ma soprattutto quello sociale. Una rivoluzione nell’utilizzo dei propri device, dei rapporti con gli operatori e le tariffe, con la scelta di derminati smartphone per la propria connettività. Un futuro fatto di qualcosa di nuova che aiuta tutti a essere sempre connessi in maniera facile, veloce ed ottimale.

Da oggi è quindi interessante verificare se Project Fi vedrà un certo riscontro tra gli utenti così da avanzare nella sperimentazione e magari diventare un nuovo standard per le connessioni via cellulare e WiFi in mobilità in cui gli operatori si trasformano in rivenditori di connessioni senza la necessità di avere contatto diretto con gli utenti.

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