Periscope

Un nuovo fenomeno legato al mondo degli smartphone e dei social network sembra prendere piede nell’interesse negli appassionati della condivisione a tutti i costi ovvero lo streaming video in diretta.

Se una volta ci si accontentava di condividere le proprie fotografie delle vacanze oggi il fenomeno più in voga è quello relativo ai filmati ed alla volontà di condividere questi ultimi. Le attività legate alla creazione di un proprio canale su YouTube o un album video su Facebook sono di pubblico dominio ed alla portata di tutti.

Una certa evoluzione di questa attività riguarda Instagram o Vine dove la condivisione di filmati si spinge oltre e passa attraverso la ripresa di attimi di vita quotidiana che portano le persone a socializzare attraverso pochi secondi di video. Se ci pensiamo bene questo modo di condividere esperienze attraverso i video non si discosta molto da quanto da sempre fatto con le fotografie: in questo caso si usano video laddove si usavano immagini.

Un cambio di metodo e di piattaforma che però ripropone una stessa logica di fruizione e diffusione di contenuti resi possibili con l’avanzamento di tecnologia.

LA VITA IN DIRETTA, DAL PROPRIO SMARTPHONE

Una rivoluzione da seguire attentamente è quella proposta da applicazioni come Periscope di Twitter dove gli utenti non solo mettono a disposizione di tutti momenti di vita quotidiana ma lo fanno in diretta, senza filtro e senza la possibilità di registrare, montare e diffondere i contenuti. Con lo streaming sociale tutti possono diventare una TV che trasmette in diretta tutto ciò che avviene attorno al proprio iPhone senza per questo limitarsi nel mostrare immagini video e senza che nessuno possa apporre un filtro.

Ovviamente sappiamo che le riprese e la diffusione di video in diretta è una tecnologia disponibile già da tempo: pensiamo per esempio a piattaforme come Ustream. In quel caso però l’implementazione delle proprie dirette è legata alla creazione di canali, dell’impostazione di parametri e di una certa gestione dei contenuti che nella realtà si traduce in una diffusione strettamente legata al mondo professionale ed in ogni caso sempre ristretta ad una piccola realtà di appassionati di broadcasting

Periscope e altre piattaforme simili come per esempio Streamago Social ribaltano questa logica mettendo a disposizione uno strumento immediato di condivisione video dove tutti diventano registri, dove non è necessaria nessuna impostazione e dove tutti possono diventare produttori e protagonisti. Un luogo da scorrere come i messaggi di Twitter e dove i contenuti non solo messaggi, non sono immagini o video, ma sono trasmissioni in diretta della gente comune. Che offre visibilità dalla fotocamera del proprio smartphone a tutto il mondo, ovunque nel mondo.

PERISCOPE E’ UNA NUOVA RIVOLUZIONE SOCIAL?

Mentre ci sono molti modi per scoprire eventi e luoghi, ci siamo resi conto non c’è modo migliore per vivere un luogo in questo momento che attraverso il video dal vivo. Una foto può valere più di mille parole, ma il video dal vivo può portati da qualche parte e farti vedere tutto intorno. (Periscope)

Periscope è, a mio parere, un fenomeno da non sottovalutare perché ha intrinsecamente i geni del successo per tutto quanto detto: facilità d’uso, tecnologia ottimizzata, diretta immediata e socializzazione estrema. Una piattaforma costruita per migliorare e diffondersi sempre di più con il prossimo arrivo anche su piattaforma Android (ora funziona solo su iOS) e dove gli avvenimenti quotidiani vengono integrati all’interno di un mondo vissuto in quel momento, senza registrazione, senza ricordo. Così come, ahimè, sembra essere tanto in voga oggi

Siamo quindi di fronte ad una ennesima rivoluzione in chiave social? O semplicemente un nuovo modo di comunicare diretto e fatto di immagini video in streaming? Solo il tempo potrà dirci se queste piattaforme un giorno possano diventare la basa del prossimo modo di socializzare. E’ certo invece oggi che qualcosa si muove e quello che sembra essere poco di più di un esperimento da parte di Twitter è destinato forse a diventare il motore portante dei prossimi Social Network.

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