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L’ultima ricerca della fondazione IPSOS per questo 2016 ci permette di delineare un quadro con un taglio decisamente netto se parliamo di marchi più influenti in Italia. E’ infatto vero quello che già da tempo sembra un dato di fatto ovvero che la tecnologia domina incontrastata tra i brand con più potere ed influenza.

Se guardiamo i primi 1o risultati le aziende legate alla tecnologia dominano incontrastate (Google, Amazon, Facebook, Samsung, Microsoft, Ebay, Apple, YouTube) lasciano posto solo a Nutella al 4 posto ed a Parmigiano Reggiano al 9. Una posizione dominante frutto dei tempi moderni e dove il lato tecnologico coinvolge ormai la massa, nessuno escluso, con un livello di penetrazione capace di arrivare al massimo risultato.

I marchi sopra descritti sono il sintomo di come ancora una volta la tecnologia sia influenzatrice della vita moderna e su come queste aziende abbiano un impatto concreto sulle persone unitamente al loro modo di vivere.

Ma cosa vuol dire essere influenti? 

Ecco come risponde di IPSOS: La risposta non è così semplice. L’influenza è complessa, e ci sono diversi fattori che entrano in gioco. Per lo studio Most Influential Brands, sono state indentificate cinque dimensioni chiave che contribuiscono all’Influenza. Queste cinque dimensioni sono: Trust (fiducia, affidabilità), Engagement (coinvolgimento), Corporate citizenship (impegno e ruolo sociale), Leading edge (innovazione, capacità di far tendenza), Presence (presenza).

Per essere influenti bisogna essere rilevanti e quindi “contare qualcosa” per le persone. Una importanza che fa seguito un legame che sembra essere maggiormente dissolubile con il passare del tempo. Riusciranno queste grandi aziende a mantenere il rispetto che devono?

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