qualcomm_yellow

Qualcomm Technologies, Inc., una sussidiaria di Qualcomm Incorporated (NASDAQ:QCOM), annuncia oggi notevoli progressi nell’espansione e nell’adozione della sua tecnologia Qualcomm® Quick Charge™ 3.0. Dal lancio del processore Qualcomm® Snapdragon™ 820, molti degli ultimi smartphone flagship lanciati sul mercato sono dotati dell’ultima versione di Quick Charge, tra cui il nuovo HTC 10. Altri dispositivi compatibili con Quick Charge e accessori certificati verranno annunciati nei prossimi mesi. La rapida crescita del numero di dispositivi consumer dotati di Quick Charge dimostra l’alto valore di questa tecnologia per i consumatori e per i produttori di dispositivi mobili.

“I consumatori non vogliono collegare i loro telefoni a prese a muro. Pertanto, siamo in grado di fornire valore aggiunto integrando le più recenti tecnologie Quick Charge di Qualcomm nei nostri power bank,” ha dichiarato Zhu Jiwei, CEO, Elejar. “Abbiamo lavorato a stretto contatto con Qualcomm Technologies per semplificare il processo di sviluppo, consentendo a ODM e OEM di offrire ai consumatori power bank dotati di Quick Charge 3.0 in maniera economica e tempestiva.”

“Le aziende utilizzano PC e dispositivi mobili con una vasta gamma di applicazioni che comportano elevati consumi, richiedendo quindi batterie di grandi dimensioni ed efficienti” ha dichiarato Michael Park, General Manager and Global Head of Mobility, HP Inc. “L’aggiunta di un supporto per Quick Charge 3.0 nel nuovo HP Elite x3 migliorerà il livello di produttività e comodità per gli utenti finali, affinché possano concentrarsi sul lavoro senza distrazioni.”

“HTC ha supportato Quick Charge fin dal suo esordio e continuerà a farlo visto il costante miglioramento di questa tecnologia,” dichiara David Chen, Chief Operating Officer, HTC. “La funzionalità fast-charging è una tecnologia intelligente che arricchirà ulteriormente l’esperienza premium che offriamo ai nostri clienti e siamo entusiasti di proporla con HTC 10.”

“Stiamo lavorando con Qualcomm Technologies per abilitare la tecnologia Quick Charge in una gamma di prodotti mobile sempre più ampia, indirizzando il forte desiderio degli utenti di trascorrere sempre meno tempo collegati a un alimentatore,” ha dichiarato Gang Sun, Vice President of Product and Business Development, LeEco. “Più il tempo di carica si riduce, più aumenta la soddisfazione degli utenti.”

“LG è entusiasta di introdurre Quick Charge 3.0 nel nuovo LG G5 per migliorare ulteriormente l’esperienza premium che offriamo,” ha commentato Dr. Sang Kim, AVP, LG Electronics. “Con tempi di ricarica ridotti e una maggiore efficienza, gli utenti di G5 dovranno preoccuparsi molto meno del fatto che la batteria del loro telefono duri per l’intera giornata di lavoro.”qualcomm_yellow

“Sunvalleytek ha supportato Quick Charge sin dall’inizio in una varietà di accessori del nostro brand RAVPower,” sostiene Allen Fung, Chief Executive Officer, Sunvalleytek. “Siamo particolarmente orgogliosi di essere i primi a offrire power bank superiori che utilizzano un sistema di carica parallelo, un’implementazione di carica di Qualcomm Technologies che accelera ulteriormente il processo di carica con maggiore efficienza.”

 

“Siamo felici di continuare la collaborazione con Qualcomm Technologies e integrare Quick Charge 3.0 nei nostri prossimi smartphone, a partire dal nuovo flagship Mi 5,” dichiara Wang Xiang, Senior Vice President, Xiaomi. “Questa tecnologia cambia profondamente il modo in cui usiamo i nostri dispositivi mobili.”

 

“Abbiamo riscontrato che al crescere della domanda di una maggiore durata della batteria da parte dei consumatori, aumentano contestualmente le dimensioni della batteria del telefono” sostiene Alex Katouzian, Senior Vice President, Product Management, Qualcomm Technologies, Inc. “Poiché le batterie più grandi naturalmente richiedono più tempo di carica, è fondamentale poter contare su un forte ecosistema che supporti la tecnologia Quick Charge per garantire all’utente la migliore esperienza possibile.”

 

Share on FacebookShare on Google+Tweet about this on TwitterShare on LinkedIn