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Sia a casa che in viaggio riposare bene è fondamentale per poter vivere al meglio la giornata. Si tratta di una mission condivisa dagli hotel di tutto il mondo, alcuni dei quali –  avendo questo tema particolarmente a cuore – offrono letti di alta qualità per assicurare ai viaggiatori un piacevole soggiorno. Ma un letto in Italia può essere molto diverso anche da un letto nella vicina Francia. In vista della giornata mondiale dedicata al sonno, KAYAK.it ha individuato le dieci curiosità più bizzarre e inaspettate  legate alle tipologie di letti.

1. Nomi originali per le stanze triple del Regno Unito
Dalla ricerca emerge che nel Regno Unito le camere triple si distinguono  per appellativi curiosi quali “Re asiatico”, “Imperatore” oppure “Cesare”: i letti presenti in queste stanze sono di dimensioni particolarmente ampie (245 cm per 220 cm), tanto da ospitare fino a tre persone.

2. Buona notte nel “letto alla francese”
In Austria, Svizzera, Germania e Grecia esiste un letto chiamato “letto a piazza francese”. Forse perché i francesi sono rinomati per essere inguaribili romantici? Questo letto per due persone è infatti più piccolo di un letto a due piazze tradizionale e quindi adatto per trascorrere una notte – letteralmente – tra le braccia della propria metà.

3. L’amore per la tradizione si vede anche dai nomi
Guardando ai letti a due piazze, l’Italia – insieme alla Polonia – si conferma tradizionalista  anche nei nomi: i termini “camera matrimoniale” e “letto matrimoniale” non sembrano infatti essere così diffusi negli altri paesi, che si limitano a semplicemente a chiamarlo “letto doppio”.

4. Il re dei letti a due pizze
Lo scettro per il letto più grande va agli Stati Uniti: con i suoi 250cm il “Grand King Bed” è il letto a due piazze più lungo del mondo. Gli italiani in vacanza in queste destinazioni possono anche richiedere letti con misure personalizzate che arrivano fino a 360 cm x 300 cm.

5. Lo spazio nel mezzo
Chi viaggia in Germania e Svizzera e vuole godere della comodità  di un letto a due piazze con un unico grande materasso, deve ricordarsi di verificare preventivamente con l’hotel: spesso, infatti, in questi paesi i “letti doppi”  si compongono di due letti singoli uniti.

6. Un’infinità di tipologie di letto
Quando si soggiorna negli Stati Uniti o in Giappone, è possibile disporre di un’ampia scelta di tipologie di letto: fino a undici tipi diversi di letto tra cui scegliere a seconda degli hotel e delle disponibilità.

7. Letti singoli molto spaziosi
In Australia e Nuova Zelanda la comodità di chi viaggia solo è molto importante: qui, infatti, si potranno trovare letti ad una piazza di dimensioni “King”, larghi 107 cm e lunghi 204 cm.

8. Letti singoli compatti
Gli hotel nel Regno Unito, insieme a quelli in Norvegia, Svezia e Irlanda offrono i letti singoli più piccoli al mondo, con una larghezza di soli 75 cm.

9. Un sogno californiano
Negli Stati Uniti e in Canada si possono dormire sonni tranquilli in quello che curiosamente è chiamato “California Bed” o “California King Bed”. Ma cosa centra la California? Il nome deriva dal luogo di origine di questo tipo di letto, ovvero la Los Angeles negli anni ‘60. Oggi questa tipologia di letto si trova anche in Australia e Nuova Zelanda.

10. Letti senza nome
Viaggiando verso Est nella terra dei dragoni, i nomi non sembrano essere più così importanti: in Cina, infatti, non sono utilizzati appellativi per le diverse tipologie di letto ma questi vengono semplicemente classificati attraverso le loro misure.

“Il sonno è una necessità essenziale del nostro organismo. Si ritiene in media che un soggetto adulto abbia bisogno di circa 7-8 ore di sonno al giorno. Ancor più importante della quantità è la qualità del sonno. Per sentirsi riposati al risveglio e per essere più efficienti è necessario infatti che il nostro sonno sia qualitativamente buono, caratterizzato cioè da una regolare alternanza delle sue fasi, in assenza di marcate fluttuazioni della sua profondità. Se è presente un’ottimale combinazione tra quantità e qualità di ore dormite, le nostre prestazioni, la nostra vitalità, la capacità di rimanere attenti così come il nostro tono dell’umore avranno la possibilità di esprimersi al meglio durante la giornata. Pertanto, il mantenimento di un buon sonno è un fattore molto rilevante anche per garantirci di godere al meglio il piacere delle nostre vacanze” ha dichiarato il dottor Lino Nobili del Centro di Medicina del Sonno, Dipartimento Neuroscienze dell’Ospedale Niguarda di Milano.

Gurhan Karaagac, Regional Director KAYAK per Italia, Turchia, Grecia e MEA ha dichiarato: “Che si tratti di una vacanza rilassante oppure un viaggio all’insegna dell’avventura, assicurarsi una buona notte di sonno è sempre una priorità tra i desideri dei viaggiatori. Noi di KAYAK.it siamo costantemente impegnati nell’offrire ai nostri utenti consigli e suggerimenti  affinchè possano organizzare la propria vacanza al meglio, comprese utili indicazioni su come trovare il giusto tipo di letto presso gli hotel preferiti, ovunque li porti il loro viaggio.”

Il blog di KAYAK raccoglie queste informazioni e molti altri consigli per pianificare e gestire al meglio i viaggi

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