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E’ ormai un certo periodo di tempo che ho occasione di incontrare persone e liberi professionisti che mi chiedono quale sia la soluzione migliore per la propria connettività al web, attenzione non sto parlando del Internet in mobilità,  ma a quella relativa alla rete fissa ovvero quella utilizzata tra le mura domestiche o in ufficio.

Queste richieste in qualche modo mi hanno portato ad una riflessione su tutto quanto vuol dire oggi Internet in Italia, su come questo sia utilizzato, o meglio non utilizzato, e su come l’uso massivo di chiavette 3g e simili sia a parer mio una delle cause del arretramento tecnologico in cui si ritrova il Bel Paese.

Internet in mobilità in Italia vuol dire certamente smartphone, la soluzione migliore per navigare quando si è in strada, quando si è al bar o quando si è da un cliente. Stessa cosa dicesi per le chiavette che sono una buon strumento per connettere il proprio computer o il proprio notebook ovunque ci si trovi.

ITALIA POPOLO DI NAVIGATORI SU CHIAVETTA

L’Italia è uno dei paesi al mondo in cui la diffusione dei cellulari è tra le più alte al mondo e questo ha portato le persone e le famiglie ad adottare il proprio cellulare come strumento unico per le chiamate anche in sostituzione del telefono fisso di casa. Un utilizzo che si è voluto replicare anche per la connessione dati facendo diventare gli operatori mobili gli unici fornitori di servizi di connessione casalinghi.

La comodità di non avere telefono fisso e connessioni via cavo è forse positivo in ambito voce ma è un fattore di limitazione in ambito web. La offerte degli operatori legate alla quantità limitata di gigabyte disponibili  diventa un grandissimo handicap quando la si utilizza all’interno delle quattro mura domestiche o all’interno dell’ufficio. Navigando in casa oppure per lavoro la richiesta di dati e la stabilità di connessione diventano fondamentali così come la possibilità di avere a disposizione illimitato tempo per navigare e illimitato numero di gigabyte da scaricare durante l’uso. Il crescente numero di connessioni legate al mondo della domotica, della televisione in streaming, del download di file e dell’uso massiccio di software e device sempre collegati richiede un modello di connessione al momento non compatibile con la situazione attuale in Italia.

È giunto quindi il momento di abbandonare questo modello di connessione da casa o ufficio legato a doppio filo con gli operatori mobili per abbracciare un modello fatto di connessioni ADSL o meglio ancora di fibra ottica dove l’illimitato tempo ed il serbatoio di dati infinito può giovare sull’utilizzo del web finalmente maturo e completo. Non a caso sono gli stessi operatori a proporre sempre di più soluzioni fisse all’interno del proprio portafoglio d’offerta.

CESTINIAMO LE CHIAVETTE A CASA

Solo cestinando le classiche chiavette 3g assieme agli abbonamenti fatti di connessioni limitate nei gigabyte e velocità di connessione mobile massime che però non solo non corrispondono alla realtà  è veramente possibile un salto di qualità nelle connessioni in Italia.

Tornando a quanto detto ad inizio articolo la soluzione migliore per connessione ad Internet è quella dell’utilizzo della soluzione fissa in casa e mobile fuori. Senza mai mischiare le due proposte che solo se utilizzate ognuna nel suo ambito può farci diventare veramente produttivi, sia sul lavoro che nella vita privata.

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