Fuchsia un colore che in questo caso diventa un nome in codice per un nuovo sistema operativo. Lo stanno sviluppando dalle parti di Google e si basa su Magenta.

Forse non tutti sanno che Android è un progetto che nasce con base Linux e kernel ottimizzato per essere eseguito in ambiente mobile, su dispositivi touch. Questo connubio che ha portato alla realizzazione e distribuzione di una enorme quantità di device con il sistema del pinguino robotizzato a bordo sembra in qualche modo destinato a cambiare.

La novità è proposta dalla stessa azienda sviluppatrice di Android, ovvero Google, ed ha tutte le sembianze di un colore: Fuchsia.

Il motivo alla base della produzione di un nuovo sistema è lo stesso per cui Chrome OS in effetti non ha mai sfondato: lo scollamento tra la versione mobile, ovvero Android è quella desktop, cioè quella il cui nome richiama lo stesso browser.

Una situazione ingannevole nel nome, e difficile nella pratica, che ha portato gli utenti a snobbare sostanzialmente Chrome OS proprio per la sua destinazione non ancora capita (ne conosciuta) ai più.

Fuchsia si propone per essere un sistema più universale ed adatto ad ogni tipo di device dal desktop, al tablet, fino ad arrivare al mondo degli smartphone.

Se leggendo quanto detto  vi viene in mente Microsoft avete fatto centro! Ilrogetto sta avanzando e l’obiettivo è chiaro: Windows 10

 

 

Share on FacebookShare on Google+Tweet about this on TwitterShare on LinkedIn