Facebook Like

Facebook come sappiamo è il più popolare ed utilizzato Social Network al mondo con numeri da capogiro che comprendono oltre 1 miliardo di persone connesse e centinaia di milioni di queste attive, ovvero che scrivono o leggo con regolarità.

Nell’affrontare le diverse esperienze delle aziende, soprattutto quelle più piccole, che sia affacciamo per la prima volta su Facebook, incontro una certa confusione sul come si debba impostare correttamente il profilo aziendale. Mi trovo spesso a che fare con attività che aprono il proprio account su Facebook creando un Profilo al posto di una Pagina e continuare ad utilizzare quest’ultima, anche al posto del account personale.

Una situazione che risulta non proprio remota diventando anche oggetto di controllo su Facebook che implicitamente viene vietata questa operazione che crea confusione con chi legge ed in qualche modo “sporca” il database avendo al suo interno Profili personali travestiti da società e viceversa.

I PROFILI SU FACEBOOK

Quando ci si affaccia a Facebook la prima porta d’accesso è quella della creazione di un proprio profilo personale così da accedere al Social network e cominciare a comunicare con i propri amici, con le attività che più ci interessano e ricevere le informazioni che sono per noi importanti. Questo modus operandi è strettamente legato all’esperienza personale in cui ogni profilo è da intendersi come un diario personale dove praticamente solo gli amici possono leggere i nostri post e solo in pochi possono avere piena libertà di lettura dei contenuti a meno che non lo vogliate.

Questa peculiarità del profilo di Facebook è naturalmente perfetta per il mantenimento della privacy e della condivisione dei contenuti soltanto a persone a noi note. Ma che mostra i propri limiti quanto quest’ultimo è utilizzato come profilo aziendale.

Registrando la propria azienda su Facebook con un profilo personale è forse la cosa più facile perché si utilizza l’email dell’attività, si inseriscono i dati riferiti all’azienda e si debutta sul social network in pochi passaggi. Se questa operazione può sembrare ottimale nei primi tempi, con immediati riscontri a livello di popolarità grazie alle funzioni di Facebook che permettono di creare veloci connessioni con le proprie amicizie, con l’andare del tempo la sua stessa funzionalità diventa il limite più grande.

LE PAGINE SU FACEBOOK

Le pagine nascono proprio per andare oltre al concetto di privacy diventando un vero e proprio sito web, una vetrina ed una fonte di informazione non solo legata alla propria cerchia di amicizie ma di tutto il mondo.

Quando si registra una nuova pagina su Facebook la si crea usando il proprio profilo personale o aziendale, diventando così amministratori diretti dei contenuti ma non il contenuto stesso. Se ogni persona può avare un solo vero profilo, un profilo può avere tante pagine quante sono le aziende ed i gruppi con cui la persona che lo gestisce lavora e partecipa.

Le pagine sono quindi un diario creato dalle persone ma non legate a nessuno se non all’attività a cui sono dedicate. A differenza dei profili in cui per entrare in contatto diretto si deve ricevere una richiesta di amicizia (con relativa risposta), nelle pagine è sufficiente un “Mi Piace” per essere connessi. Una connessione unilaterale in cui l’azienda diventa risorsa di informazione in cui l’utente ed il potenziale cliente non diventa “vero amico” ma seguace, mantenendo così la privacy dei contenuti del proprio profilo.

Questa maggiore libertà dei rapporti provoca una diffusione dei contenuti più veloce e meno controllata. Scrivendo sulla pagina dell’azienda, al posto del profilo, non ci si deve preoccupare di chi ma di quanti leggono. I profili diventano numeri, i numeri diventano tutti tutti i potenziali clienti che non per forza devono essere amici.

A fianco dell’aspetto sociale le pagine godono inoltre di informazioni aggiuntive legate propriamente al business come la mappa, gli orari, le aperture e chiusure, le comunicazioni e molto altro. Per una azienda solo la porta di accesso ai propri prodotti, al proprio sito web ed alla propria attività.

Tra le altre cose ad ogni pagina Facebook può essere incluso il servizio Facebook Insights che permette di ricevere tutte le informazioni legate ad ogni singolo post, con dati degli utenti che l’hanno visitata, informazioni sui luoghi e statistiche complete sull’andamento delle popolarità dell’azienda su Facebook. Uno strumento che permette ai gestori delle pagine di avere sempre a disposizione una dashboard completa sull’attività della pagina e di conseguenza degli utenti che la visitano

PAGINE vs PROFILI

Profile vs Pagine

Tutto quanto detto può essere quindi riassunto all’interno di una semplice suddivisione che ci pone da una parte uno strumento come i profili che sono legati al mondo personale e privato, dall’altro le pagine che sono il mezzo ideale per ogni azienda che vuole affacciarsi non solo su Facebook ma anche nel mondo social.

Le pagine inoltre sono una fonte di informazioni sempre online che diventa fondamentale anche nella creazione di campagne pubblicitarie che solo attraverso le pagine possono trovare una rilevanza pratica.

Non c’è dunque, a mio parere, continuare ad utilizzare i profili di Facebook per la Vostra attività ed azienda, dalla più grande a quella più piccola. E voi che fate?

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