Prendete Facebook, il più grande Social network del Mondo, ed unitelo ad una delle attività online di commercio che hanno più successo ovvero la compravendita tra privati: insomma il mercatino dell’usato per intenderci.

Dal mix di queste due entità nasce Facebook Marketplace, il nuovo esperimento legato al commercio ed in salsa social che il gigante dal color blu è in procinto di lanciare nel brevissimo periodo.

Facebook Marketplace apre scenari di vendita che sono legati alla messa online di prodotti e servizi che siano strettamente legati all’utente che li propone dove il potenziale cliente è alla fine uno qualsisi dei contatti presenti, o al massimo, di account che possano essere facilmente raggiungibili.

Una idea introdotta a livello centrale ma che già trova la realtà all’interno dei gruppi che già da tempo popolano il social network. Funzioni che vanno ad integrarsi al momento solo in versione mobile, ovvero tramite applicazione, con possibilità che fanno aumentare la possibilità di legare il proprio profilo ad altre attivià che vanno oltre il solo mostrare le foto delle vacanze, ma anche proporre beni e servizi ad interesse strettamente personale.

Se da una parte mettere a disposizione un Marketplace che al momento viene pensato per un mercato dell’usato, ad una occhiata a più lungo termine, questo mercatino include su di se possibilità inesplorate di crescere andando magari a trasformarsi in un vero e proprio ecommerce, un ecommerce firmato Facebook che al momento non sembra voler porsi allo stesso livello di altri giganti del settore (vedi Amazon) ma che interessa di più quello che da sempre un territorio di Ebay o di portali specializzati come Subito.it.

Nel futuro più prossimo, grazie alla praticità e velocità di utilizzo del mezzo (vengono richiesti semplicemente immagini, luoghi e prezzi per iniziare a vende), può a tutti gli effetti far pensare ad un progetto crescente con una sempre di più facilità di creare vetrine dinamiche che forse non interesseranno più solo scambi tra privati, ma anche veri e propri ecommerce a tutti gli effetti.

La novità legata alla parte Social, unita alla possibilità di collegare persone ed attività in un mercato comune, all’interno comunque di un territorio ristretto, può essere una chiave vincente in un mercato che sembra già maturo ma che magari non aspetta altro  

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