Domino’s pizza forse tutti non la conoscono ma nella realtà riguarda uno dei più grandi catene nel settore del cibo d’asporto ed in particolare nella pizza da asporto. Essendo l’Italia pasta della pizza è praticamente inesistente sul nostro territorio questo marchio, ma nel mondo lo stesso è conosciutissimo e ben radicato tanto da diventare un vero e proprio sinonimo di pizza da asporto in molti paesi tra cui naturalmente gli Stati Uniti.

Forte della sua grandezza e capillarità dominos pizza annunciato una joint ventures con il servizio IFTTT ovvero lo strumento che si traduce in una app sia online che attraverso dispositivi mobili che permette di effettuare operazioni automatizzate a seconda di istruzioni che vengono date dall’utente. In pratica un sistema che automatizza e robotizzate terminati operazioni a seconda che succedono non succedono determinati eventi.

Tralasciando la parte tecnica del funzionamento di questo sistema ciò che importa è capire che tramite IFTTT è possibile impostare azioni automatiche da far intraprendere dal proprio smartphone oppure dal proprio oggetto collegato alla rete a seguito di determinati eventi

Sfruttando questa idea domino’s pizza pensato bene di integrare il proprio servizio di tracking e ftt generando così una specie di gioco che porta l’utente a seguire l’ordine la cottura la consegna ed infine l’arrivo della pizza attraverso operazioni automatizzate che possono essere tradotte in pubblicazioni su social, articoli ho molto altro.

Una geniale novità legata al marketing del proprio prodotto, di sicuro interesse e con la probabilità di uno sviluppo nel tempo essendo domino’s così importante e radicato nel mondo. Per noi ancora una volta un modo per scoprire geniali intuizioni per attirare con sé nuovi clienti e creare una fiducia che va oltre la qualità del prodotto stesso verso gli utenti sempre più connessi è sempre più fruitore di strumenti online anche con tecnologia più avanzata

Questa mossa ci mette sicuramente di fronte a nuove prospettive e nuovi scenari pubblicitari che non sono solo legati a ciò che l’utente individua nel prodotto o nel servizio, ma a ciò che il brand stesso è capace di fare in autonomia, potenziando si attraverso strumenti anche ricercati ma che possono generare una proliferazione della visibilità.

Se ordinare una pizza è un’azione talmente semplice e veloce aggiungere a questa la novità non solo di un ordine fatto attraverso magari proprio smartphone, ma addirittura associare questo ad un tracking intelligente di azioni automatiche

Solo il tempo potrà dirci se questa novità avrà successo ed avrà un seguito ma è chiaro come la via della condivisione anche automatizzata si ormai sembra tracciata.

E voi siete pronti per una pizza da asporto condivisa?

Share on FacebookShare on Google+Tweet about this on TwitterShare on LinkedIn