snapchat

Nel variegato mondo dei social network Snapchat si differenzia per diversi motivi. Per prima cosa non nasce per essere un social ma bensi una chat, con la caratteristica originale di permettere la creazione di messaggi che si autodistruggono.

Questa peculiarità è stata la base dell’esplosione dell’interesse degli utenti di tutto il mondo che con la semplice idea di inviare messaggi che non rimangono nel tempo nel device del ricevente hanno potuto dare sfogo alla propria libertà di espressione, mandando messaggi certamente non canonici e molte volte “sopra le righe”

Da chat a social network

La sua evoluzione in social network è la naturale conseguenza di una trasformazione delle chat in veri e propri gruppi pubblici dove messaggi, immagini e video possono essere postati nella propria bacheca pur mantenendo la caratteristica di essere disponibili solo per un determinato periodo di tempo, ad oggi fino a 24 ore.

Questa sua irriverenza rende snapchat appetibile agli utenti che più di altri utilizzano i social network per comunicare divertendosi e senza pensieri, ovvero i giovani.

Da social network a strumento sociale per giovani

E’ proprio questa caratteristica di essere il social network più utilizzato dai teenager e dai giovani che rende la storia di snapchat diversa da altre. Nella realtà non esiste nessun limite demografico nel suo utilizzo ma i fatti dimostrano che solo questa determinata fascia di età ha un approccio quasi privilegiato alla piattaforma.

Parlando di Snapchat, infatti,  non si sta intendendo di uno strumento utilizzato soprattutto tra i giovani, ma di una vera e propria esclusività di questi ultimi: se qualcuno prova a chiedere a che ha più di 25/30 anni sicuramente si sentirà rispondere picche circa la conoscenza del social.

Una storia strana, una evoluzione riservata, che ad oggi desta molto interesse nella silicon valley dove giganti come Facebook vedono perdere consensi proprio in quella fetta della popolazione. Divertimento per gli utenti, ma cosa seria per i più grandi, non solo nell’età.

La prossima evoluzione di Snapchat

Se Facebook, Twitter e tutti gli altri mostrano oggi molto interesse nella piattaforma è pur vero che è lo stesso Snapchat prima o poi dovrà mostrare di che pasta è fatto cercando di allargare il proprio bacino di utenza, prevalicando la propria zona di interesse, fatta da giovani, per abbracciare un pubblico sempre maggiore. Un’obbligo che risiede forse nel destino del Social e che in qualche modo rischierà di snaturare la sua vera essenza.

Crescere vuol dire abbracciare i bisogni degli utenti in modo trasversale, allargando il bacino, aumentando i rischi. Il gioco vale la candela?

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