Il social network del momento, almeno per quanto riguarda il silicon-gossip, è senza ombra di dubbio Twitter.

Sul passo di essere ceduto in ogni momento, il suo succoso database di utenti (sono oltre 300 milioni) ed il fatto di essere comunque ai primi posti tra i social network più utilizzati al mondo, lo pone al centro di trattative che risultano un po’ pubbliche e naturalmente molto private.

I nomi coinvolti sono grossomodo sempre gli stessi con Google in pole ed a ruota player più o meno famosi (qualcuno ha detto Salesforce?). Dietro la porta potrebbe però arrivare anche Facebook con una proposta indecente che farebbe da un lato salire il prezzo e dall’altro creare una specie di monopolio perché porterebbe alla fusione di due dei capisaldi del mondo dei Social Network.

Cifre alla mano si parla di un valore stimato intorno ai 18/20 miliardi di dollari ma che in caso di asta selvaggia potrebbero salire anche a 30 miliardi: questa acquisizione potrebbe diventare la più costosa della storia (LinkedIn fu acquistato da Microsoft per 26 miliardi)

Al di fuori del semplice ragionamento legato alle cifre ed agli attori coinvolti è interessante sottolineare come l’acquisizione di Twitter possa diventare uno strumento di marketing potente ed efficace grazie al fatto di non solo essere, come detto, uno dei social più famosi in termini di utenti, ma soprattutto, di popolarità, costruita dalla sua storia e dalla sua stessa natura.

La domanda ora è semplixe: chi si piglia Twitter?

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