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L’ultima novità per quanto riguarda Google non è a tutti gli effetti una vera novità ma piuttosto una riorganizzazione generale ed è un apertura di una nuova sezione che vuole essere un punto di riferimento per tutti coloro che sono alla ricerca della hardware ufficiale del gigante di Mountain View.

Naturalmente stiamo parlando di Google Store
il nuovo servizio di e-commerce o per meglio dire la nuova vetrina dedicata a tutti i device, i dispositivi, gli smartphone, i tablet, gli accessori wearable ed i computer (e chi più ne ha più ne metta) dove finalmente una riorganizzazione generale dell’offerta trova consolidato spazio in un raggruppamento finalmente logico è navigabile

INTEGRAZIONE HARDWARE E SOFTWARE

L’arrivo di questo nuovo store online non è da intendersi solamente come servizio dedicato alla vendita, ma soprattutto, è l’integrazione e la presentazione ufficiale di Google per quello che fino a oggi non è stato o perlomeno non lo è stato convintamente e cioè un vero e proprio produttore di hardware. La convergenza tra hardware e software tanto cara a Apple è oggi ricercata dalle più grandi aziende del settore. Ne è un fulgido esempio anche quanto fatto da Microsoft con l’acquisto strategico di Nokia con la creazione di un proprio band nel mondo degli smartphone e dei tablet, cosi la volontà di unire servizi e strumenti all’interno di un solo ombrello.

Con Google Store quello che era solo il più grande motore di ricerca, quello capace di creare il sistema operativo più usato al mondo vuole oggi affacciarsi in maniera più convinta e solida nel mondo dei dispositivi.
Se prima per trovare un qualsiasi informazione riguardante i device della serie Nexus si era costretti ad usare il motore stesso per recuperare la pagina di riferimento su Play Store (alzi la mano chi non lo ha mai fatto),  oggi le cose si fanno più semplici ed in un certo senso più “serie”.

Siamo abituati da sempre a questo atteggiamento da parte di Google dove la sperimentazione è di casa e dove la ricerca di nuovi servizi, nuove soluzioni, e soprattutto di nuove idee, sono sempre al centro dei progetti dell’azienda: Possiamo dire sono l’essenza stessa di Google.

Conseguenza di questo atteggiamento è quella di avere servizi e soluzioni che spesso vengono lanciati  ma che altrettanto spesso vengono chiusi. Una continua ricerca del nuovo che da un lato ci porta innovazione ma che dall’altro ha purtroppo come conseguenza una confusione generale per gli utenti che si trovano a sottoscrivere nuove soluzioni che forse non andranno a buon fine.

GOOGLE STORE L’ULTIMA CONFERMA DI GOOGLE

L’arrivo di Google Store è da intendersi come il punto esclamativo delle intenzioni dell’azienda in ambito hardware, una soluzione definitiva che traghetta le incertezze verso una verità obbligata che come detto è necessaria e doverosa ovvero l’unione definitiva tra servizi e dispositivi.

È sempre di più probabile un futuro in cui Google continuerà ad avvalersi di produttori esterni per la creazione dei suoi device, cosi come continuerà a rilasciare sistemi e software gratuitamente per tutti, ma da oggi sappiamo che il mondo Google è anche l’espressione di entrambe le cose che trovano nuova casa in Google Store. Un passaggio obbligatorio per lo sviluppo di strumenti e servizi prossimi venturi.

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