Riprendo una discussione aperta da The Verge e ripresa da Iphoneitalia.com che riguarda il prezzo del nuovo iPhone X, l’ultimo nato della casa di Cupertino.
Dal momento della sua presentazione il dibattito oltre ad essere incentrato sulla sua tecnologia, di cui non mi voglio dilungare,  si è incentrato sul prezzo: 999 dollari che si traducono in 1189 euro in Italia. 

Un prezzo praticamente mai visto per uno smartphone che crea inevitabili conseguenze sulle scelte dei consumatori sia nel suo approccio e sia nel fatto che questa cifra sia in qualche modo giustificata oppure no.

Analizzando la questione nella maniera più oggettiva possibile dobbiamo per prima cosa capire le scelte industriali che Apple attua da tempo e per quali target di riferimento essa si propone.

Se alla prima questione ha già da tempo risposto Tim Cook, CEO di Apple, dicendo che l’azienda non crea prodotti pensando al prezzo ma al fatto di essere i migliori sul mercato; per la seconda sussiste il fatto di dover ancora di più pensare a quale bersaglio è puntata la freccia.

Ragionando in termini puramente tecnologici sappiamo benissimo che la realizzazione di uno smartphone del genere abbia un costo di produzione molto inferiore rispetto a quanto proposto. 

Rispondendo quindi in termini assolutamente tecnica possiamo dire che €1189 per questo smartphone sono da ritenersi troppi.

Se invece ci scoliamo di dosso nerd intrinseca a tutti noi tecnologici, e cominciamo a ragionare sul fatto per cui Apple creando iPhone abbia da sempre voluto proporre un prodotto che potesse essere pensato per una fascia di mercato meno popolari è più ricercata allora possiamo dire con assoluta certezza che il prezzo proposto è in linea con il suo target. 

Andando ancora più a fondo della questione “prezzo” si potrebbe addirittura pensare che Apple proponga i suoi prodotti  ad un importo ancora inferiore rispetto a quello che potrebbe fare. È infatti necessario capire come l’azienda di Cupertino sia oggi nella difficile posizione di voler essere un’azienda che si propone nel mercato del lusso e allo stesso tempo non possa rinunciare a quel suo lato ora popolare che lo ha fatta diventare vero e proprio punto di riferimento a livello mondiale sia come brand sia come fatturato.

È tempo per Apple di affacciarsi concretamente nel mercato del lusso

Apple e iPhone sono oggi i brand scelti non solo da milioni di consumatori, ma anche l dai personaggi famosi, dalle persone più abbienti, da chi vuole distinguersi, con una capacità di spesa molto elevata e che allo stesso tempo è pronta ad investire ancora di più per i propri vizi. 

In questo territorio il prezzo non è mai il problema, anzi, proprio la sua “popolarità”, seppur relativa, continua ad essere un piccolo tallone d’Achille.

Rispondendo questa volta in termini di marketing, riassumendo quanto detto, il prezzo quindi è più che giustificato, soprattutto se rapportato al proprio prodotto di punta, sia in termini tecnici che commerciali ovvero pensando a chi effettivamente è rivolto.

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